Linee di Ricerca attuali
nell'Ambulatorio di Agopuntura
Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina

 

Il Trattamento dell’Insonnia con la stimolazione
meccanica del punto HT 7
- Evidenze EBM e Medicina cinese

 

a cura del Dr. Marco Visconti M. D.

 

     
 

 

 

Il Trattamento dell’Insonnia con la stimolazione meccanica del punto HT 7

 

A cura di Marco Visconti – M.D.*

*Dr. Marco Maria Visconti M.D. marvi3@inwind.it
*Responsabile Ambulatorio di Agopuntura,  Fitoterapia, Micro Elettro Massaggio e Intolleranze Alimentari Osp. Fatebenefratelli Isola Tiberina-Roma.
*Docente Sowen Roma
* Presidente Ass. LingShu – Roma (www.lingshu.org)

 

Riassunto: l’agopuntura è una metodica semplice ed utile nel trattamento dell’insonnia che presenta un successo pari al 90%. La combinazione di punti varia a seconda del medico e della sindrome, ma uno dei punti maggiormente usati è Shenmen (HT7); in questo lavoro abbiamo usato un dispositivo di agopressione da applicare sul punto HT7. Il meccanismo della sua azione non è ben chiaro, l’analgesia e la sedazione rappresentano un metodo di valutazione, ed abbiamo usato il Visual Analog Score, la Scala Analogico-Visiva di Scott Huskisson per la valutazione della QOL  nei confronti dell’insonnia, in quanto il dispositivo usato fornisce una forte stimolazione profonda dei tessuti. Il trattamento con HT7 è stato valutato versus un protocollo di Ap. Secondo DDS, e suddiviso in 5 sottogruppi.

 

Abstract: Acupuncture is a simple and useful treatment for insomnia, with a success rate of around 90%. The acupuncture points applied vary depending on the doctor and on the case, but one of the usual points is Shenmen (HT7), in this work we used an acupressing device applied at Shenmen (HT7). The mechanism of this treatment has not been well elucidated. Acupuncture analgesia (sedation) may be used as a great indicator, Scott Huskisson Visual Analog Score has been used for QOL evaluation of insomnia because in this practice, pressure is done in deep tissues as common stimulation. HT7 mechanical simulation has been valutated versus a normal Ap treatment evaluated via SD, subdivided into five sub-clusters.

 

Parole chiave: agopuntura, sonno, insonnia, canale del cuore, shen men, HT7, C7, H7, agopressione, studio osservazionale, Differenziazione delle Sindromi, DDS

 

Key Words: acupuncture, sleep, insomnia, heart channel, shenmen, HT7, C7, H7, acupressure, observational study, Syndrome Differentiation, SD.

 

Introduzione

 

Sonno e insonnia.

 

L'insonnia è uno stato di sonno inadeguato o insufficiente. All’interno di questa sintetica definizione vi sono già insiti alcuni concetti importanti per descrivere questo diffusissimo disturbo. L'insufficienza e l'inadeguatezza del riposo sono infatti i due concetti che esprimono meglio i principali difetti che tale disturbo porta in sé.

L'insonnia può manifestarsi attraverso sia una riduzione della quantità di sonno (insufficienza), che anche attraverso un peggioramento della sua qualità, ovvero della sua funzione ristoratrice (inadeguatezza del riposo) 1 .

Nel nostro Paese il 20% della popolazione, quasi 13 milioni di persone, soffre cronicamente d’insonnia vera, caratterizzata dalla difficoltà ad addormentarsi, dal sonno interrotto più volte e dai risvegli all’alba. Ad ingaggiare feroci battaglie col cuscino sono soprattutto le donne, che rappresentano circa il 60% degli insonni, e gli anziani oltre i 55 anni; ma non mancano picchi preoccupanti anche tra i giovani. L’insonnia più diffusa, in crescita in Italia, è quella saltuaria: che va e viene, e che interessa un italiano su tre.

 

Fisiologicamente il sonno è un meccanismo complesso e delicato, suscettibile alle interferenze esterne e a quelle interne, provenienti dall’inconscio. Vediamo qual è il percorso di una notte ideale:

 

·                     Stadio 1 caratterizza il passaggio dalla veglia al sonno (dormiveglia) con attività cerebrale lenta, come evidenziato dal tracciato dell’elettroencefalogramma (EEG); dura pochi minuti.

·                     Stadio 2 di sonno vero e proprio, con completa perdita della coscienza. È contraddistinto da ulteriore rallentamento dell'attività registrata con l’EEG e comparsa di fusi del sonno e di complessi K, segnali che traggono origine da strutture cerebrali profonde.

·                     Stadi 3 e 4 abitualmente chiamati sonno delta, sono caratterizzati da onde lente ad ampio voltaggio; in queste fasi il sonno è profondo.

·                     Sonno REM (Rapid Eye Movements) in un giovane adulto inizia circa 90 minuti (latenza del REM) dopo l'addormentamento, l'EEG mostra un'attività cerebrale rapida e l'elettro-oculogramma registra scariche di movimenti oculari rapidi; è in questa fase del sonno che avvengono i sogni.

 

I primi 4 stadi sono riassunti anche sotto la definizione di sonno non-REM, o sonno ortodosso, mentre la fase REM è detta anche sonno paradosso. Trascorsi 20-30 minuti nella fase 4 inizia un percorso inverso: si torna allo stadio 3, poi al 2 e da qui finalmente si entra nella fase REM.

I periodi REM terminano con brevi risvegli (pochi secondi) o con il ritorno alla fase 2 del sonno, concludendo un ciclo di sonno; il sonno notturno è composto da tre a cinque cicli consecutivi, lunghi circa 90 minuti. I vari stadi che costituiscono i cicli hanno predominanza diversa nel corso della notte: gli stadi 3 e 4 prevalgono nella prima parte, mentre i periodi REM sono più brevi nelle fasi precoci del sonno e aumentano in durata nell'ultima parte della notte. La percentuale di sonno REM dell'adulto (20-25% del sonno totale) viene raggiunta nella prima infanzia, poiché i neonati dormono in REM otto ore su dieci. Il sonno delta rappresenta circa un quarto del sonno totale in un giovane adulto, mentre nell’anziano la percentuale scende a uno scarso 10 %, a meno che il soggetto non conservi una regolare attività fisica di tipo aerobico. La durata della latenza del REM ha significato diagnostico: nelle psicosi essa è più corta che di norma, con l'invecchiamento si abbrevia fisiologicamente, tuttavia una latenza del REM inferiore a 60 minuti in un adulto suggerisce un disturbo affettivo maggiore19.

 

Le fasi del sonno in MTC:

 

1-      Prima fase del sonno: Metallo. Interiorizzazione e passaggio in profondità dello Yang (Yang Ming). In questa fase il Metallo inibisce la preponderanza del Legno: rilasciamento muscolare tipico dell’addormentamento (stadio 1 del sonno)

2-      .L’Acqua raggiunge il max di attività dopo il metallo: inibisce il Fuoco à riduzione P.a., f.c., metabolismo cellulare (stadio 2 del sonno)

3-      È una fase di massimo Yin con iperattività Metallo e Acqua e ipoattività di Fuoco e Legno (stadio 3 del sonno: massimo della profondità)-

4-      Inibizione dell’Acqua e lieve salita del Legno (stadio 4)

5-      Legno in grande pienezza attiva il Fuoco.
Queste ultime 2 fasi sono le fasi “Yang” del sonno, e corrispondono al sonno REM, con movimenti oculari, sogni, aumento del tono mm e dell’attività cardiaca e metabolica.

 

La Terra in tutte le fasi gioca un ruolo armonizzante e regolatore: la stimolazione del Fuoco sul movimento Terra, determina la fine del sonno per destrutturazione e quindi il risveglio.

 

Come interpretare il sonno in MTC?

 

In MTC l’equilibrio tra sonno e veglia è una delle molteplici manifestazioni dell’equilibrio Yin-Yang; la veglia è una condizione Yang ed il sonno è una condizione Yin. Lo Yin e lo Yang, come il giorno e la notte , si alternano vicendevolmente regolando lo stato di veglia e di sonno.

A grandi linee possiamo dire che quando lo Yang non cede allo Yin o quando lo Yin è in vuoto si avrà insonnia, mentre quando lo Yin non cede allo Yang o quando lo Yang è in vuoto si avrà ipersonnia.

 

Più specificamente in MTC l’insonnia è strettamente collegata al Cuore ed allo Shen. Lo Shen può essere pensato come un stato psicologico complessivo, e il Cuore è responsabile dell’ancoramento dello Shen. Una alterazione della capacità di ancorare lo Shen, oppure un disturbo stesso dello Shen può condurre ad una serie di sintomi e segni di insonnia.

Gli organi che più frequentemente contribuiscono al disturbo del Cuore e/o dello Shen sono il Cuore e/o il rene (asse Shao Yin), il Fegato o la Milza o il Polmone, dove al Cuore è spesso associata l’insonnia iniziale, alla Milza l’insonnia centrale, al Rene la difficoltà ad addormentarsi, al Fegato l’insonnia terminale o centrale se il sonno è turbato da incubi, al Polmone i risvegli precoci.

 

  • Il Fegato, è in stretta relazione con lo Xuè – inoltre normalmente le prime ore di sonno sono negli orari di F e VB: ed un ristagno energetico può provocare difficoltà di addormentamento oppure dei risvegli precoci
    In caso di vuoto di sangue, vuoto dello yin e risalita dello yang, pienezza e ristagno di fuoco di fegato si avranno insonnia (da addormentamento) e/o iperonirismo.
    Se il Qi di Fegato è agitato e tende a risalire verso l’alto sotto forma di liberazione dello yang di fegato, oltre che a sintomi fisici, avremo anche insonnia, iperonirismo, nervosismo, irritabilità; esso è alterabile da stress eccessivo e/o collera, cibi grassi ed alcool. Si tratta di fattori patogeni che portano alla formazione di Calore nel Fegato che può risalire, disturbare Shen e Cuore e portare ad irrequietezza ed irritabilità, oppure ad incubi violenti.
    Insonnia da Pienezza di Fegato. La collera causa pienezza di Fegato, insieme al fattore climatico Vento che è anch’esso causato dalla pienezza di Fegato. I sintomi sono: incubi notturni, difficoltà ad addormentarsi, continui risvegli, risvegli precoci mattutini e possono essere accompagnati da sete di bevande fredde, mal di testa, collera, arrossamento agli occhi, fastidiose contratture muscolari.

     
  • La Milza e TRM, è disturbata da una dieta scarsa, pasti tardivi la sera, eccesso di preoccupazione e di rimuginazione. Dal momento che la Milza produce il Sangue ed il Sangue nutre il Cuore e lo Shen, si può sperimentare l’insonnia. La Milza e il TRM elaborano sia alimenti che pensieri, la rimuginazione ed il pensiero continuo creano difficoltà al rientro dello yang nello yin, con difficoltà ad addormentarsi
    Insonnia da Insufficienza di Milza. L’eccesso di preoccupazioni, stress psichici, riflessioni, rimuginazioni continue portano all’indebolimento energetico della Milza; insieme all’insonnia data da risvegli frequenti vi è inappetenza, ventre gonfio, o vi possono essere nausee, palpitazioni, diminuzioni della memoria, sudori freddi, colorito pallido del viso

     
  • Il Rene, alla loggia renale appartengono le radici YIN e YANG, e lo Yin Qiao Mai. Se c’è carenza di YIN, lo yang tende a riaffiorare, portando a risvegli plurimi. In caso di risvegli sempre alla stessa ora, è necessario indagare quale è lo zang/fu in rapporto diretto (o mezzogiorno-mezzanotte) con quell’orario. Esso è spesso disturbato dall’ansia e dalla paura, dal superlavoro e dal sonno scarso. Il Rene gioca un ruolo importante nell’aspetto Yin del corpo, che è di natura calma e ricettiva. Quando lo yin del corpo è consumato, il Calore del corpo sarà più forte (Fuoco Yin) e si possono manifestare disturbi della sfera del sonno, per es. con sudori notturni
    Insonnia da Insufficienza di Yin di Rene. L’eccesso di paura indebolisce il Rene; i sintomi dell’insonnia sono dati dalla difficoltà ad addormentarsi ma possono essere accompagnati da dolori lombari, ronzii auricolari, vertigini, irritabilità, palpitazioni, faccia rossa, dolore al petto in un punto a metà dello sterno.
    Insonnia da Vuoto di Yin di Rene e Cuore. Tachicardia, incubi, impossibilità all’addormentamento, intenso eretismo, polso fine e rapido, lingua secca con rafe mediano scavato o ragadizzato
    .

     
  • Cuore à la gioia, la sovreccitazione e le alterazioni dello Shen in generale influenzano il sonno.
    Se il Cuore non riesce ad alloggiare lo Shen, ad esempio quando Qi e Xuè sono in vuoto, lo shen non più ancorato, vaga senza riposo, si avrà così insonnia o iperonirismo (sonno disturbato dai troppi sogni)

     
  • Polmone, i disturbi della loggia del metallo provocano sia deficit generale di wei qi, che in particolare risvegli precoci (orario del LU e LI.).
    Si dice che gli incubi siano di pertinenza della loggia del legno e dell’acqua e che se non si ricordano i sogni, vuol dire che il sonno è molto tranquillo !

     
  • Stomaco e TRM  uno dei punti cruciali di passaggio della Wei Qi nei cicli del sonno è lo ST 45: esistono insonnie generate dallo Stomaco (alimentazione/digestione scorretta)
    Insonnia da Disfunzione dello Stomaco. Gli eccessi alimentari nuocciono allo Stomaco; i sintomi dell’insonnia sono la difficoltà ad addormentarsi e i risvegli durante la notte, che possono essere accompagnati da dolori gastrici, eruttazioni, pesantezza di testa, gusto amaro in bocca

     
  • Insonnia da Vuoto di Energia e Sangue. Astenia psicofisica, pallore, anoressia. Lingua pallida e gonfia, polso flebile e molle. Si tratta di condizioni legate a stati convalescenziari dopo malattie croniche
  • In generale, l’ansia causa insonnia iniziale, mentre la depressione causa insonnia centrale e  terminale.

 

Il sonno svolge due funzioni generali e fondamentali per l’organismo, una Rigenerativa e una Creativa.

La rigenerativa comprende: -riciclaggio di sostanze cellulari, tessutali e organiche e -restaurazione compensatrice della fatica

Il Qi (in particolare la Wei Qi) prodotto durante il giorno, di notte va a difendere all’interno gli organi ed i visceri e coopera al loro recupero energetico e funzionale.

La funzione creativa fa capo alla funzione metafisica del sonno. Per il taoismo, che fa da sfondo alla MTC, ogni essere vivente deve incessantemente ricrearsi ed il sonno permette la ricreazione più sottile, quella immateriale e psichica, per questo il sonno può essere usato per particolari funzioni energetiche..

 

Il sonno è molto legato alla condizione del Sangue e dello Yin che sono la dimora dello Shen (psichismo). Se lo Yin o il Sangue sono alterati, lo Shen si dice che non ha “radici”, e di notte, momento in cui predomina lo Yin, può disancorarsi dal Sangue, galleggiare e vagare, causando insonnia. Gli organi più frequentemente interessati sono il Cuore ( o asse Shao Yin), il Fegato o la Milza, dove al Cuore è spesso associata l’insonnia iniziale, alla Milza l’insonnia centrale, al Fegato l’insonnia terminale o centrale se il sonno è turbato da incubi.

 

In termini più generali, lo stato di ancoraggio dello Shen al Sangue ed allo Yin determinano l’insonnia. Da questo assunto abbiamo pensato di utilizzare il punto HT7 del canale del Cuore per trattare l’insonnia, in generale.

 

Localizzazione di HT7

 

Il punto di Agopuntura HT 7 Shenmen si trova sulla piega interna del polso, all'interno del tendine del muscolo flessore ulnare del carpo, in un avvallamento che si può percepire bene esercitando una lieve pressione con uno strumento appuntito (ad esempio la punta di una biro o di una matita, oppure con l’unghia di un dito).

 

 

Caratteristiche energetiche del punto

HT7 (Shenmen) – Porta dello Spirito

 

Esso è:

- Punto SHU - YUAN;

- Corrisponde all'elemento Terra, all'umidità ed al movimento dello YI;

- Punto "sorgente", rinforza l'azione dei punti di tonificazione e di dispersione;

- Punto di penetrazione dell'energia perversa e di richiamo dell'energia WEI nel meridiano;

- Punto di dispersione, agevola il passaggio dell'energia nella Milza, tonifica il meridiano dello Shou Tae Yin (sposo) e Zu Shao Yang (mezzanotte);

- Punto di rianimazione ( insieme a 4 GI. ).

- È usato in tutte le affezioni mentali-emozionali e nell'insonnia.

 

Azioni

 

Calma il mentale, e le risposte emotive ansiogene, palpitazioni, nausea, panico o paura, irregolarità del battito, tambureggiamento cardiaco, angina.

Nutre il Qi ed il Sangue e lo Yin e lo Yang di Cuore;

Purifica il Fuoco di Cuore e i Tan-Fuoco che portano ad insonnia, ansia e mania

Apre gli Orifizi del cuore

È indicato nei disturbi del sonno, insonnia, stato di ansia, palpitazioni, isteria.

 

Il punto HT7 ha la grande capacità di sedare e calmare la mente, il mentale, lo Spirito, aprendone gli orifizi.

In virtù di queste azioni, vi è un classico detto nel Nei Jing:

“Quando il Cuore è sereno, tutti i dolori e disturbi divengono insignificanti”

Esso rappresenta il primo punto per trattare il dolore, (agendo sulla componete “affettiva” di valutazione del dolore), i problemi emotivi, l’ansia e l’insonnia 8, 9, 10, 11, 12.

HT7 e KI 6 lavorano sinergicamente bene insieme per coordinare la forte relazione che c’è tra Cuore e Rene (asse Shao-Yin), il Sangue e lo Spirito: lo Shen (Wong).

HT7 inoltre da alcuni autori è considerato avere un forte effetto sul parasimpatico18

 

 


 

 

 

Letteratura EBM

 

In Medicina Cinese viene ampiamente utilizzato il punto n° 7 del canale del Cuore, chiamato shenmen per la sua azione specifica sul sonno, sia da solo che parte di una combinazione di punti, per controllare la quantità e la qualità del sonno.

L’Agopuntura rappresenta un trattamento semplice e di sicura utilità per l’insonnia. Diversi studi clinici ne hanno mostrato l’efficacia, pur non dando risultati definitivi, con una percentuale di successo intorno al 90% 2, 3, 4, 5,,6.

I punti usati sono variabili a seconda della syndrome del paziente e dell’agopuntore, una combinazione spesso usata è HT7 e Anmien 6.

Essa si è rivelata utile anche nel controllo dell’insonnia, depressione e dell’astenia in pazienti emodializzati 7,8,9 .

Inoltre è stato visto che la sua stimolazione interferisce con la secrezione della sostanza Y a livello ippocampale in caso di insonnia e depressione e sul rilascio di dopamina e sull’utilizzazione del glucosio a livello cerebrale 10, 11, 12, 13, 14 ,15 ,16 .

Anche alcune recenti revisioni sull’uso dell’agopuntura per l’insonnia indicano la necessità di ulteriori studi sulla sua reale portata ed efficacia 17, 18,19,20, 21, 22.

 

 

Disegno dello Studio Clinico.

 

I metodi di induzione del sonno sono molteplici, ed a parte quelli farmacologici, oggi sta emergendo l’uso delle terapie non convenzionali, in particolare l’agopuntura cinese, che oltre ad aver mostrato la sua efficacia, è priva di controindicazioni e di effetti collaterali.

Basandoci dunque sui dati della letteratura internazionale e della tradizione MTC sulle funzioni del punto HT7, è stato disegnato uno studio osservazionale per la valutazione dell’efficacia di tale punto sul sintoma “insonnia” presso l’Ambulatorio di Agopuntura dell’Ospedale FBF Isola Tiberina di Roma dal Gennaio 2005 al Marzo 2007.

44 pazienti rientravano nei criteri di selezione: (insonnia da oltre 1 anno). Essi sono stati assegnati con una tecnica di randomizzazione computerizzata ai due gruppi costituiti: il primo colla stimolazione del solo punto HT7 e il secondo con la combinazione di punti secondo i criteri della DDS per il sintomo insonnia ( suddivisi in 5 sottogruppi).

 

Scopo dello Studio

 

L scopo dello studio è di valutare l’efficacia della stimolazione meccanica del punto HT7 sul sintomo insonnia, valutandone l’efficacia contro un gruppo di pazienti sottoposti ad agopuntura secondo una diagnosi energetica.

 

 

Materiali e metodi

 

La Tecnica oggetto del presente studio riguarda la valutazione dell’uso di un procedimento chiamato “agopressione” consistente nell’apposizione di un dispositivo pressorio denominato “H7 Insomnia Control” ®, a 22 p. con lo scopo di stimolare il punto HT7 del canale del cuore.

Tale dispositivo, di facile applicazione, consiste in un piccolo pressore (sleep pressor™) realizzato in gomma morbida che viene apposto sul punto HT7, situato sulla piega flessoria del polso a livello del 5° dito ed ivi fissato con un cerotto preparato.

 

Il secondo gruppo di controllo di 22 p. è stato sottoposto ad agopuntura secondo la diagnosi, previa intervista col metodo della DDS, e suddiviso a sua volta in 5 sottogruppi diagnostici sempre secondo i criteri della DDS: 5 p. Fuoco di Fegato, 6 p. Tan.calore, 4 p. Deficit del Qi di Milza e del Sangue di Cuore, 3 p. Deficit dello Yin di Rene, 4 p. Defici di Cuore e Vescica Biliare,.

 

Valutazione

 

La scala di valutazione della qualità del sonno utilizzata è stato il VAS (Visual Analog Score, Scala Analogico-Visiva di Scott Huskisson), costituito da una scala da 0 a 10, ove 0 rappresenta sonno normale per qualità e quantità e 10 sonno notevolmente ridotto (insonnia).

 

Selezione dei Soggetti

 

Abbiamo individuato tra la popolazione affluente presso l’Ambulatorio di Agopuntura del nostro Ospedale 62 pazienti di età compresa tra 25 e 70 anni di ambo i sessi, affetti da insonnia, di questi 44 (18 donne, 26 uomini) rientravano nel criterio di inclusione costituito dalla presenza di insonnia da almeno 1 anno, e con una tecnica di randomizzazione computerizzata ne sono stati assegnati 22 al solo trattamento di HT 7 e 22 ad un protocollo più estensivo di trattamento con Agopuntura secondo la DDS.

il protocollo è stato iniziato nel gennaio 2006 e terminato nel marzo 2007, con un follow-up medio di 6 mesi.

 

Procedure

 

Al tempo T0, Sett. 0, tutti i p. so no stati sottoposti ad una completa valutazione che includeva la storia clinica, auscultazione, palpazione, interrogatorio, lingua e polso.

La stessa valutazione è stata effettuata al Tempo T1 (1 mese) ed al tempo T2 a tre mesi ed al tempo T3 a 6 mesi.

Nei p. del primo gruppo il controllo veniva effettuato con richiamo in Ambulatorio, mentre nei p. del secondo gruppo si effettuavano 5 sedute settimanali seguite da altre 5 a distanza bisettimanale, ed un richiamo al 6° mese, per un totale di 10 sedute.

 

Protocolli

 

Tutti i p. hanno ricevuto il trattamento di agopuntura per competenza, e fattore causale (tab. 1).

Il gruppo 1 ha ricevuto il pacchetto contenente lo “sleep pressor” ed i cerotti di posizionamento, Abbiamo curato particolarmente la spiegazione al paziente di questo gruppo su come applicare e servirsi del dispositivo “H7 Insomnia Control”®, in modo da evitare soprattutto errati e/o falsi posizionamenti. Essi sono stati istruiti ad usare il dispositivo a giorni alterni, per un periodo di 3 mesi, e di usarlo alla bisogna per altri tre mesi.

Nel secondo gruppo sono stati usati aghi sterili Shenzou da 0,25 mm Æ da 25 mm di lunghezza.

Sono stati sottoposti a 5 sedute settimanali, seguite da altre 5 bisettimanali per totalizzare tre mesi di osservazione diretta. Poi sono stati richiamati a distanza di tre mesi per il controllo.

 


 

 

 

Gruppo 1

Gruppo 2a

Gruppo 2b

Gruppo 2c

Gruppo 2d

Gruppo 2e

Insonnia aspecifica

Fuoco di Fegato

 

Flegma-Calore

 

Deficit del Qi di Milza e del Sangue di Cuore

Deficit dello Yin di Rene

 

Defici di Cuore e VescicaBiliare

 

Pressor su HT7

LV 2 – disperde il calore di Fegato,

PC 7 - regola lo shen,

HT 7 - regola lo shen,

GB 44 – sonno disturbato da sogni

 

CV 12 – tonifica la Milza,

ST 36 – tonifica il Qi,

ST 40 – trasforma i Tan,

ST 45 – purifica il Calore, calma la mente,

HT 7 – regola lo shen,

GV 20 chiarifica la testa,

LI 11 purifica il Calore,

EX-HN-1  Sishencong – punto extra per calmare lo Shen

 

SP 6 – tonifica la SP ,

ST 36 – tonifica il Qi,

HT 7 – regola lo shen,

BL 15 – shu di Cuore,

BL 20 shu di Milza,

Anmian punto extra per insonnia e problemi di sonno.

 

KD 3 - tonifica lo yin

KD 6 - tonifica  loyin

HT 7 - regola lo shen

PC 7 - regola lo shen

SI 3 – sudori notturni, calma la mente (HT6)

CV 6, ST 36 T il Qi

CV17 regola il Qi

HT 7

BL 15 nutrono il Cuore  e calmano la mente

EX-HN-1 Sishencong rinforza i midolli e calma la mente

 

22 p.

5 p

6 p

4 p

3 p

4 p

Tab. 1 – suddivisione in gruppi terapeutici e numerosità

 

 

Analisi

 

Dai dati del gruppo 1 si può osservare che già a due settimane dall’uso del dispositivo si è avuto un miglioramento significativo medio della qualità del sonno di circa il 35% (Tab. 2), mentre a tre mesi (T1) il miglioramento si stabilizzava ulteriormente intorno all’85%, con un plateau che si manteneva mediamente intorno a questi valori sino a sei mesi ( T2), follow up medio con cui abbiamo seguito i pazienti.

 

 

Tabella 2 andamento del VAS nel gruppo trattato con HT7

 

 

Percentualmente, 13 su 22 (59%) hanno avuto un miglioramento dell’85% mentre 6 su 22 (27%) sono rimasti al 35 % iniziale, dimostrando poca sensibilità al trattamento, pur essendo migliorato notevolmente, ma non significativamente la qualità del sonno.

 

Tre casi (13%) si sono dimostrati poco sensibili al trattamento, ma si trattava di pazienti con patologie complesse (malati oncologici), 2 (9%) hanno avuto un iniziale miglioramento assoluto della qualità e quantità del sonno alla prima seduta, con una flessione alla terza seduta, che ha fatto pensare ad un possibile effetto placebo, mentre la maggior parte dei soggetti ha tratto notevole giovamento dal trattamento (3-4 del VAS).

I primi 5 pazienti (22%), trattati all’inizio 2006, sono stati controllati a distanza di un anno, con buoni risultati medi, ed hanno riferito di ricorrere saltuariamente al trattamento. Essendo  migliorato il sonno nella sua globalità, e solo a seguito di particolari eventi stressanti hanno dunque avuto bisogno di ricorrere al trattamento col dispositivo “H7 Insomnia Control”®.

 

ripartizione

13=59%

6 – 27%

3 = 13%

2 = 9%

100%

% di efficacia media

85%

35%

19%

5%

Media tot

36%

Tab. 2a – percentuali per gruppi e media generale del risultato

 

Dalla tabella 2a è possibile osservare che il risultato medio dell’applicazione del dispositivo al punto HT7 è pari al 36%, rispetto al risultato globale del gruppo 2 pari al 51%

Il gruppo 2, diviso nei 5 sottogruppi hanno invece avuto un andamento leggermente diverso, attestandosi ad un miglioramento medio del 92% al termine del trattamento a tre mesi (T1), e restando mediamente ancorato a questo valore anche al controllo a 6 mesi (T2) (tab, 3).

 

 

Tabella 3 andamento del VAS nel gruppo trattato con Agopuntura

 

La maggior parte dei pazienti appartiene ai primi due sottogruppi, che hanno avuto una risposta più rapida e profonda al trattamento, attestandosi già dopo due settimane (2 sedute) con un miglioramento pari al 45%, miglioramento simile anche col secondo gruppo Fuoco di Fegato e Tan-Calore, portandosi nei tre mesi successivi verso un miglioramento del 95%(T2).

Il gruppo 2c: Deficit del Qi di Milza e del Sangue di Cuore, hanno avuto un risultato minore, intorno al 45% a 2 sett., 60% a T1 per migliorare leggermente, 75% a T2.

Il Gruppo 2d - Deficit dello Yin di Rene- ha avuto un iniziale miglioramento del 20% a 2 sett.,40% a T1 per poi mantenersi sul 63% a T2.

Il Gruppo 2e - Defici di Cuore e VescicaBiliare -  si è attestato al 30% a due sett., ed al 65% a T1 ed ha raggiunto il 75% a T2.


 

 

 

Gruppo

T0

15 gg

T1 (tre mesi)

T2 (sei mesi)

Pressor su HT7

Gruppo 1

10

35%

85%

85%

Fuoco di Fegato

 

Gruppo 2a

10

45%

90%

95%

Flegma-Calore

 

Gruppo 2b

10

45%

90%

95%

Deficit del Qi di Milza e del Sangue di Cuore

Gruppo 2c

10

45%

60%

75%

Deficit dello Yin di Rene

 

Gruppo 2d

10

20%

40%

60%

Defici di Cuore e Vescica Biliare

 

Gruppo 2e

10

30%

65%

75%

 

Globalmente si è avuto un miglioramento medio del 51% a 2 settimane, per passare ad un miglioramento del 69% a 3 settimane (fine del trattamento agopunturistico).

Al controllo a 6 mesi T2, si è consolidato un miglioramento dell’ 80%, mostrando un sensibile andamento in remissione della sintomatologia nonostante fosse stata sospesa l’Ap.

Ai pazienti oggetto dello studio non è stata somministrata alcuna ricetta di farmacologia cinese, i p. che facevano uso di farmaci per indurre il sonno, sono stati invitati a ridurre e/o sospendere tali assunzioni e di servirsene solo alla bisogna.

 

Visto l’andamento di questo studio osservazionale, possiamo affermare che i due due metodi sembrano dimostrare una buona sensibilità, al trattamento dell’insonnia. ci ripromettiamo di approfondire la tematica dell’insonnia.

Abbiamo anche dato alcuni consigli su come meglio comportarsi dal punto di vista alimentare per meglio indurre un buon sonno.

 

 

 

Tabella 4 andamento del VAS nei 2 gruppi

 


 

 

Conclusioni:

 

 

Anche in considerazione di eventuali imprecisioni, i risultati con il solo punto HT 7, score totale 36%, rispetto ai controlli con terapia con maggiori punti impiegati (score medio totale superiore, pari al  69%), ha dimostrato di essere abbastanza sensibile dando risultati da ritenere eccellenti nel dominio di un dispositivo non invasivo e non farmacologico e di semplice uso da parte del soggetto. Il fatto che ai controlli a 6 mesi (T2) si sia avuto un leggero miglioramento della performance de soggetto farebbe pensare ad una sua utilità anche sul versante della prevenzione.

Possiamo dedurre che la stimolazione meccanica del punto HT7 con il dispositivo “H7 Insomnia Control” ® può essere utilmente impiegato nel controllo e probabilmente anche nella prevenzione del sintomo “insonnia”.

Sono comunque necessari ulteriori studi per meglio comprendere l’utilità e l’efficacia del metodo.

 

 

 

 

 

 

 
 

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