Si torna a Casa Madre!!

Per analizzare e studiare l'origine di un'intolleranza alimentare e cercare di capire l'origine di una malattia cronica
L'Eav, o elettroagopuntura secondo Voll, è un metodo messo a punto negli anni Cinquanta. Consente di valutare la funzionalità degli organi misurando la resistenza elettrica di diversi punti di agopuntura.
Al posto dell'Eav si può provare anche il Vega test, oppure il Bio Strengt Test di Visconti, un sistema simile, ma più veloce.
Come si fa.
Il Test si esegue con un'apparecchiatura che sfutta i principi della Eav secondo Voll, e si chiamano Vega test e Bio Strengt Meter, essi  richiedono l'uso di uno strumento particolare detto ohmetro ad alta impedenza, il quale è in grado di rilevare come un punto di agopuntura reagisce all'energia prodotta dall'apparecchio.

Esecuzione di un Bio Strengt testLo Strumento ha due elettrodi: il paziente impugna quello neutro, mentre il medico usa quello attivo (che ha la forma di un puntale) posizionandolo su particolari  punti di agopuntura delle mani e/o dei piedi.
Tra l'apparecchio e il paziente si crea un circuito. All'interno di questo circuito vengono inserite sostanze che contengono estratti di alimenti o sostanze il cui segnale elettromagnetico viene confrontato con quello del paziente. La risposta della persona alla sostanza viene letta sul quadrante dello strumento su una scala da 0 a 100.

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Considerato 50 il valore standard di un organismo sano, valori più bassi indicano che sono in corso processi degenerativi. Mentre valori più alti di 50 segnalano situazioni infettive.

Il test consiste nel valutare la qualità della caduta dell'indice di misurazione, ed è necessario che l'operatore sia esperto ed abbia una notevole esperienza.
La misurazione e' assolutamente indolore e non invasiva. Infatti avviene tramite un puntale direttamente sulla cute delle mani e/o dei piedi: non si usano né aghi, né radiazioni o altre tecniche invasive

 

Che cosa rivela
Questi test segnalano la presenza di focolai infiammatori e di processi degenerativi. Ma sono anche in grado di dire se il paziente soffre di intolleranze alimentari, di conoscere se c'è una relazione con l'alimentazione, e di verificare l'efficacia di una cura già iniziata
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QUANTO COSTA ogni visita:  78,00 Euro.

A CHI RIVOLGERSI:
Ospedale Fatebenefratelli - Isola Tiberina, Roma
Ambulatorio per lo Studio delle Intolleranze Alimentari.
Dr. Marco VISCONTI.  tel. 328/6114191
dal lunedì al venerdì ore 15,00-18,00

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© Ospedale S. Giovanni Calibita - Fatebenefratelli Isola Tiberina, Roma
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1/05/2009